I Dintorni

Attività nelle vicinanze:

passeggiate, balneazione (spiagge e scoglio), tennis, minigolf, golf, maneggio, pattinaggio a rotelle, corsa, trekking, bicicletta ed escursioni in mountain bike, surf, vela, canoa, immersioni in mare, pesca, caccia, bird watching.

Da visitare nei dintorni:
spiagge di grande bellezza (Rocchette, Cala Violina e Cala Martina);
  • aree naturalistiche di rilievo (area umida della Diaccia Botrona, Parco Regionale dell’Uccellina, Centro Carapax di Massa Marittima, oasi wwf);
  • aree archeologiche di grande importanza (Vetulonia, Roselle, Populonia, Pitigliano, Sovana e Sorano);
  • zone termali (Saturnia, Calidario di Venturina, Petriolo);
  • centri storici di pregio (Massa Marittima, Siena e dintorni);
  • zone di interesse enologico e gastronomico.


Castiglione della Pescaia

Il filo portante della storia di Castiglione della Pescaia è rappresentato, sia nel bene che nel male, dal padule.
Ai tempi degli Etruschi e dei Romani, la ricchezza e l'importanza delle nostre terre si doveva all'esistenza del perduto lago Prile, le cui acque ricoprenti l'attuale Diaccia Botrona, erano pescosissime e ricche di sale.
L'intenso sfruttamento causò l'impoverimento del lago Prile che, perdendo salinità, progressivamente si trasformò in una zona paludosa, causando crescenti epidemie di malaria.
Fu sotto il dominio fiorentino che iniziarono le opere di bonifica in Maremma.
Queste, a fasi alterne, perdurarono fino alla seconda guerra mondiale.
Casa Ximenes:
E' l'emblema del padule e della bonifica in Maremma.
Ribattezzata affettuosamente dai castiglionesi col nome di "Casa Rossa", fu realizzata nel XVIII sec. dall'ingegnere gesuita Leonardo Ximenes, incaricato dei lavori di bonifica dal Granduca Leopoldo.
Essa serviva a regolare, con un sistema di cateratte, il deflusso delle acque e costituiva un passaggio obbligato per la pesca delle anguille.

spiaggia castiglione della pescaiaporto di castiglione della pescaiacastiglione della pescaia


Diaccia Botrona

classificata "Zona Umida di importanza internazionale" ai sensi della Convenzione di Ramsar del 2.2.1971, rientra fra i Biotipi di rilevante interesse vegetazionale meritevoli di conservazione in Toscana ed in Italia e risulta avere altissimo valore ornitologico nel sostegno alla migrazione e dello svernamento degli anatidi di superficie, così come per la ornitofauna nidificante-estivante.

diaccia botrona


Vetulonia, Tirli e Buriano

Il Comune di Castiglione della Pescaia, oltre al capoluogo, comprende le frazioni: Punta Ala, Vetulonia, Tirli e Buriano.
Il castello triangolare, costruito nel medioevo, domina il paese dall'alto di un colle.
E' collegato ad una turrita cinta muraria (11 torri e tre portali), molto ben conservata, che, dopo aver munito il colle, circonda anche il caratteristico borgo vecchio che, ceduto a Pisa nel 962, fu chiuso dalle possenti mura.
Nel 1404 passò sotto la protezione di Firenze e dopo del dominio degli Aragonesi.
Comune autonomo già nel 1833 entrò a far parte del Regno di Vittorio Emanuele II con l' unità d'Italia.

Vetulonia

sorta sull'acropoli dell'antica città etrusca, rimangono resti delle antiche mura e tracce di botteghe etrusco-romane lungo la vecchia strada.
La Necropoli, molto importante, fu esplorata agli inizi del secolo, e comprende tombe a pozzo e a tumulo di epoca arcaica e del VII-VI a.C.
Il più importante è il Tumulo delle Pietrera, coperto da una pseudocupola di pietra, con due camere sepolcrali sovrapposte.

necropoli etrusca di vetuloniavetulonia


Tirli

Immerso tra lecci e castagni, offre al turista l'occasione per conoscere le tradizioni culinarie della Maremma Toscana.

tirli


Buriano

Sorge in cima al monte San Guglielmo caratterizzato da una piccola chiesa medievale.

buriano


Massa Marittima

La città e divisa in due parti:
quella bassa, o Città Vecchia, prettamente romanica, intersecata da antiche mura, con isolati disposti a pettine;
quella alta, o Città Nuova, in cui prevalgono le strutture gotiche.
Insigne esempio di architettura romanico-gotica in Toscana, il Duomo (prima metà del XIII sec.), è costruito in pietre e rocce conce di particolare color oro.

centro storico massa marittimaduomo di massa marittimacorteo di sbandieratori massa marittima


Grosseto

La parte vecchia della città, capoluogo di provincia, conserva la struttura viaria medievale.
Chiusa da mura a esagono irregolare con bastioni e casseri, volute d a Francesco I de'Medici nella seconda metà del XVI.
Il Duomo ( 1294-1302) ha facciata romanica a strisce di marmo bianco e rosso con i simboli degli evangelisti sui capitelli dei pilastri.

centro storico grossetoduomo di grossetoduomo grosseto


San Galgano

Abbazia nella provincia toscana di Siena, sita nel comune di Chiusdino: esempio di antico monastero gotico-circense. La chiesa, a croce latina, iniziata nel 1224, restaurata nel 1577, ha la facciata incompiuta, sui fianchi si aprono monofore e bifore con frammenti della decorazione originale.
L'interno è in piena luce in quanto le volte gotiche della navata centrale sono, crollate.

la spada nella rocciaabbazia di san galgano


Parco Naturale dell'Uccellina

o Parco Regionale della Maremma, istituito nel 1975 per la conservazione del tipico ambiente mediterraneo, abbraccia il piccolo gruppo montuoso della Toscana meridionale, in provincia di Grosseto, e si allunga, parallelamente alla costa per 15 Km, dalla pianura deltizia dell'Ombrone fino alla Punta di Talamone.
L'aspetto naturalistico caratteristico del Parco, ove si armonizzano perfettamente aspetti geo-morfologici, botanici e faunistici, è quello vegetazionale che ricopre di verde mediterraneo quasi l'intero comprensorio, anche se di non minore importanza è la fauna con la sua splendida varietà di mammiferi ungulati, di uccelli acquatici,di anditi e di altre forme animali.

parco uccellinaparco dell uccellinaparco naturale uccellina


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